motore di ricerca

Unione

Presidente, Giunta, Consiglio, Dove siamo, Contatti... Entra nella sezione  Unione

Istituzione

Istituzione servizi sociali educativi e culturali dell'unione dei comuni dell'appennino bolognese ... Entra nella sezione  Istituzione

Servizi

Ambiente, Forestazione, Difesa del suolo, Attività produttive, Servizi sociali, ... Entra nella sezione  Servizi

dettaglio della notizia

Questa è la pagina di approfondimento della notizia che hai scelto.

ultima modifica: Carmine Caputo  11/10/2018

A San Benedetto, da ecomostro a struttura socio-sanitaria

notizia pubblicata in data : giovedì 11 ottobre 2018

L'immobiile ex-Inail a San Benedetto Val di Sambro

A San Benedetto Val di Sambro un immobile realizzato negli anni sessanta, e mai entrato in funzione, sarà finalmente completato per ospitare un centro di assistenza socio-sanitaria che potrà ospitare una casa di riposo, una comunità alloggio, alloggi protetti e un centro socio-ricreativo per anziani, un micro nido e molto altro ancora.

L’accordo di programma per la valorizzazione di questo complesso immobiliare, da destinare all’assistenza socio-sanitaria, ricreativa ed educativa del territorio metropolitano di Bologna, è stato sottoscritto nei giorni scorsi da Alessandro Santoni, sindaco del Comune di San Benedetto Val di Sambro, Gianluca Borghi, amministratore unico di ASP Bologna, e da Elisabetta Spitz, amministratore delegato di INVIMIT, società di gestione del risparmio del Ministero dell'Economia e delle Finanze che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
La firma dell’accordo dà formalmente avvio alla valorizzazione dell’immobile di proprietà del fondo I3- INAIL, ben conosciuto a San Benedetto Val di Sambro per le sue dimensioni imponenti e per la sua triste storia: 8000 mq di superficie, 72 camere, parco annesso, realizzata negli anni ‘60 per ospitare una scuola-convitto ad opera dell’ A.N.M.I.L., non fu mai funzionalmente completata e messa in esercizio.
Il programma sottrarrà questo complesso all’abbandono, trasformandolo in un centro di assistenza e residenza socio-sanitaria, ricreativa, educativa per 160 posti letto permanenti e spazi di ospitalità diurna, per un investimento complessivo di 11 milioni di euro interamente a carico di INVIMIT, mentre la gestione del progetto di valorizzazione sarà affidata ad  Asp Città di  Bologna per un periodo non inferiore a 21 anni.

Gli effetti di questo investimento, di respiro metropolitano e regionale, oltre ai Servizi che produrranno, saranno fondamentali anche in termini di rigenerazione urbana e nuova occupazione, ed è frutto della collaborazione tra Comune di San Benedetto, ASP Città di Bologna ed INVIMIT.

Comune di San Benedetto Val di Sambro e ASP Città di Bologna definiranno, con successivi accordi, le relazioni con AUSL Bologna, Città metropolitana, Comitato di Distretto e Istituzione Servizi Sociali Educativi e Culturali dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese per definire un utilizzo della struttura finalizzato a rispondere ai bisogni di assistenza dei diversi contesti territoriali,  in linea con quanto previsto dal piano di riordino territoriale e dai diversi Piani di Zona per la Salute ed il Benessere sociale.

Il progetto sociale, i Servizi ed i beneficiari previsti
Il progetto prevede la realizzazione di una casa di riposo, una comunità alloggio, alloggi protetti e un centro socio-ricreativo per anziani, un micro nido, una comunità di accoglienza per minori, appartamenti di accoglienza madre bambino, ambulatori medici per la cittadinanza, oltre a uffici e servizi generali.
Nel dettaglio questi i target previsti:  

FAMIGLIE E MINORI

  • Micronido 0-3 anni da 14 posti
  • 3 appartamenti per famiglie o nuclei mamma con bambini (nucleo da 2 adulti + 3-4 minori)
  • 2 comunità per minori, da 6-10 ospiti ciascuna

ANZIANI 
Comunità alloggio convertibile in “Comunità sperimentale Alzheimer” da 12 persone

  • Casa di riposo da 60 posti 
  • Appartamenti protetti per coppie o single autosufficienti, fino a 16 posti disponibili
  • Servizio diurno di attività socio-ricreative per 20 persone

SANITÀ

Casa della Salute di dimensioni ridotte, nella quale inserire 3 ambulatori per medici di base e pediatra, 1 ambulatorio infermieristico per pazienti fragili e cronici, 1 ambulatorio per attività specialistica e 1 ambulatorio per prelievi.

ATTIVITÀ RICREATIVE E COMMERCIALI
Ambulatori privati libero-professionali non convenzionati, a partire da quelli che già lavorano con l’ASL, con Villa Nobili di Castiglione dei Pepoli 
Piscina sportiva con spazi per attività secondarie di tipo sportivo e rieducativo-terapeutico

  • Spazio ristoro ed edicola 
  • Salone Barbiere / Parrucchiera 
  • Lavanderia 
  • Piccola struttura ricettiva tipo B&B o similare, nella quale impiegare alcune famiglie assistite

Le foto sono della società Ciclostile Architettura di Bologna che ha curato il piano urbanistico attuativo del comparto.

Risultato
  • 3
(12 valutazioni)
Documenti Allegati
Accordo di programma Formato pdf Scarica il documento - formato pdf - 2195 Kb
Calendario Eventi
<< ottobre 2018 << L M M G V S D 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31                      
Unione dei Comuni
dell'Appennino Bolognese
Indirizzo: Piazza della Pace, 4 - 40038, Vergato (BO)
telefono: 051911056 - 0516740158   fax: 051-911983  CF: 91362080375
Posta elettronica certificata (PEC) unioneappennino@cert.provincia.bo.it
Portale internet realizzato da Progetti di Impresa Srl Copyright © 2014